Le figure qui unite rappresentano le sezioni verticali dal nord al sud fatte attraverso ai punti più elevati delle isole di Vanikoro, Gambier e Maurua, come pure attraverso ai banchi circondanti. La scala delle lunghezze e delle altezze è la medesima, cioè un quarto di pollice per un miglio marino. L’altezza e la larghezza di queste isole sono conosciute; ed io ho procurato di figurare la forma della terra ombreggiando le montagne delle carte costruite su grande scala.
È stato osservato da lungo tempo, già da Dampier, che esiste un intimo rapporto fra l’inclinazione della parte della terra che è sotto l’acqua e quella della parte che si trova al disopra; nelle tre figure qui unite la linea punteggiata rappresenta quindi, probabilmente in modo abbastanza esatto, il prolungamento reale sottomarino della terra. Se consideriamo ora l’orlo esterno del banco (AA), e se pensiamo che la piccola verticale sul lato destro rappresenta una profondità di 1200 piedi, dobbiamo concludere che lo spessore verticale di queste barriere di corallo è considerevole.
Debbo far osservare, che se le sezioni fossero state fatte in qualsiasi altra direzione attraverso queste isole od attraverso altre egualmente racchiuse43 il risultato sarebbe stato il medesimo. Nel capitolo seguente dimostrerò che i polipi, i quali costruiscono il banco, non possono vivere a grandi profondità; – così è assai improbabile che possano esistere ad una profondità eccedente un ottavo della lunghezza rappresentata dallo scandaglio figurato sul lato destro della sezione.
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Vanikoro Gambier Maurua Dampier
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