Ecco la sola licenza che mi sono presa. Il resto è tutto appoggiato sopra fatti ed autorità incontrastabili. Io avevo anzi divisato d’indicare tutti gli Autori da’ quali trassi i materiali della mia opera; ma ho rinunziato a questa idea perchè una lunga lista di nomi non avrebbe avuto che un’apparenza di pomposa erudizione, senza che recar potesse diletto alcuno a’ miei lettori. Posso bensì assicurare, ch’io ebbi ricorso agli storici Veneti, a quelli di Stati ch’ebbero comunion di affari con Venezia, e fin anche a certi scrittori, che non le erano punto propizj. Ho inoltre consultato molti uomini illustri del mio paese, talmente provveduti di perspicacia e di critica da non temere che in loro cada ombra di troppo parzial patriottismo. Sostenuta da tali appoggi oso assoggettare al giudizio pubblico, le mie veglie e i miei studj. Vi avrà forse chi mi accusi di artificiosa esagerazione nello sviluppar l’influenza che puossi attribuire a queste nazionali Feste? E che? Simile taccia viene ella apposta forse agli scrittori della Greca storia, i racconti de’ quali per lo più sono misti a favole mitologiche, che ne travisano la verità, o sono impregnate d’uno spirito di superstizione tutto appoggiato al meraviglioso? Non è forse facile il persuadersi che tutto sia possibile ad un popolo libero, sovrano e della sua patria perdutamente amoroso, quando ad un risoluto volere congiunge il nerbo delle ricchezze, che permette ogni cosa intraprendere?
Tuttavia queste mie descrizioni, per quanto veritiere sieno, mi faranno urtare in alcuni inevitabili scogli.
| |
Autori Veneti Stati Venezia Feste Greca
|