Che i due emisferi composti sono da due fasci di fibre; che questa struttura fibrosa tanto evidente in altri organi è pure molto conducente a spiegare, e render ragione delle loro operazioni, essendo queste fibre midollari egualmente, che le muscolari soggette alla paralisi, cioè alla mancanza di movimento, ed all’eccesso del medesimo ossia alle convulsioni clonice o tonice, ed a tutte le diverse graduazioni, che possono esistere tra questi due eccessi. 2. Che il cervelletto è un organo, in cui tutte si riconoscono le necessarie condizioni per formare un eletromotore del Volta. 3. Che il midollo oblongato, e parti vicine formano il centro, in cui si riuniscono le estremità centrali di tutte le fibre degl’emisferi, delle impropriamente dette gambe del cervelletto, e di tutti i nervi, che apportatori sono del moto, e del senso a tutte le parti: sebbene ignoto sia l’intreccio, per cui assieme comunicano. Per ultimo che vi sono dei nervi, i quali unicamente ricevono le impressioni degl’esterni oggetti per trasferirle al centro del comune sensorio: altri godono di questa facoltà, e nello stesso tempo destinati sono a trasmettere il fluido eccitatore nel cervelletto separato: altri infine resi sono inetti a questa trasmissione per via di un particolar meccanismo, come si è detto del nervo intercostale.
APPENDICE
Osservazioni anatomiche sopra il cervellodei Signori Gall, e Spurzheim: para-
lello tra queste, e le riferite neiprecedenti articoli.
Avrei creduto, dopo d’aver esposto ciò, che ho potuto penetrare sulla struttura della massa cerebrale, di passare, come ho promesso in principio a dimostrare, quanto poco fondata sia la dottrina cranioscopica del Signor Dottor Gall, e mi pareva potervi in particolare modo riescere appoggiato alle sperienze fatte sopra il cervello, e molto più a quelle dirette sopra il cervelletto, che egli fa sede di diversi organi a singolari funzioni destinati, mentre che dai risultati ottenuti dalle medesime ben diverso appare il suo uso.
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Volta Signori Gall Spurzheim Signor Dottor Gall
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