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L'Archeologo nell'Abruzzo Ulteriore Secondo

Angelo Signorini
Tipografia Grossi Aquila, 1848, pagine 253

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   savi, la storia tace di Falacrine, c    Torà anch' essa di remotissima origine , è decantata da Terenzio Varrone per I' oracolo del Fico vaticinante (i), ossia di quel famoso tempio eretto in onore di Marte , nume adorato da tutta la gente Aborigena siccome presidente alla pace ed alla guerra (a) ; ed in cui sopra una colonna di legno , tutte si ricevevano le risposte e vaticini di quel fatidico nume (3). Le ruiue
   Svetonio Tranquillo nelle vite de' dodici Cesari , e prò* prianiente nella vita di Vespasiano.
   (1) Per tutto ciò che concerne Torà e'1 suo antichissimo oracolo vedete Dion. Alte. t. — Varrone D. R. R. III. Strab V. — Micali St. degli aut. pop. ital. tom. ì. — Ann. dell'ist. di corrisp. archeologi i83a ec. ec.
   (2) Il nostro Marte fu fatto guerriero per la ragione che guerrieri erano gì' Italiani , tanto poi ci fin rilevare Varrone presso Censorino , ed Ovidio nel Lib. III. de' Fasti scriveva :
   » Et tamen ante omnes Mar lem coluere priores
   » Mars Latio venerandus erat quia prasidel aruiis.
   (3) Vincenzo Gioberti così descriveva P oracolo di Torà ( Del Buono Cap. 6. ) : » Uno dei piti antichi ora-» coli Pelasgici , menzionato da Varrone e Dionigi , è » quello di Tiora , oggi Turano , nel territorio di Rù-ti-, » presso il villaggio di Santa Natòlia , ai piè dJ monte
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