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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   bìwjfoybca dbg li' abruzzi*
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   1240. Historiae Marsorum libri tres oum eorum-dem Episcoporum catalogo.
   Vedi il nom. 848.
   1241. Notizie storiche delle Città del Lazio vecchio e nuovo ecc.
   Vedi il nnm. 164.
   1242. Petri Antonii Corsignani De Àniene , ac viae Valeriae pontibos synoptioa enarralio etc.
   Vedi il nnm. 860.
   » *
   1245. Reggia Marsioana ecc.
   Vedi il nnm. 863.
   1244. Valeria,
   Dalla p. 167-168 del libro dell* abate Fhbdikahdo Pistilli intitola io : Descrizione storico-filologica delV antiche e modèrne città e castelli, esistenti accosto de'fiumi Liri e Fibreno ecc. Napoli 1824 in 8.
   Si veggano pare i oum eri notati sotto la 'rubrica del Fu ^ cino.
   ' VAUOSCTRA •
   2345. Per li locati Cittadini di Valloscura contra
   quella Università (Napoli 118$) in fol. di p. 36,
   delle quali SS numerate.
   L'autore, Domenico Mabu Cosmi, dopo aver descritta la, terra di Valloscura nel fondo delle più alte balze degli Appennini del reame di Napoli, dove il cielo ò si inclemente ed il snolo tanto sterile, cbe solamente erba e poco grano germano produce, ne numera i fuochi a cento e la popolazione a 700 abitanti, i quali si dividono in pa* •tori ed in carbonari. Quindi narra cbe In remota stagione quella geo te non persuasa ancora della sterilità della loro terra e stretti da grande miseria , ed anche per soccorrersi a vicenda, stabilirono di lasciare libera ogni parte del demanio a chi la coltivasse, assegnando per gli animali de* cittadini, che di breve numero erano e tutti da soma addetti a*carbonari, il necessario e comodo pascolo, e tutto il rimanente si .vendesse per pagare i pubblici pesi. Ma in seguito persuasi che incapaci di coltura erano que' campi, e che solo adatti si mostravano alla pastorizia, unitisi in generale parlamento decisero che rimanendo libero-a* cittadini il demanio tanto per la coltura, che pel pascolo de* propri animali, allora cresciuti di inolio io numero, le pubbliche gravezze si pagassero eoa una imposizione generale sui fuochi -et super capita animalium, per la qual cosa era obbligato pagare
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