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HATRIA = ATRI

Dr. Luigi Sorricchio
Tipografia del Senato Roma , 1911, pagine 324

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAPITOLO Vili.
   •243
   questi, ufficiali governativi mandati prima straordinariamente, ad tempiis, ad amministrare il Comune abbandonato o mal amministrato dai decurioni per qualsiasi ragione. Ma quando il decadimento delle curie divenne generale per le suesposte ragioni, essi divennero permanenti e fìssi, sostituendosi completamente ai duumviri iusdicienti ed a quelli edilizii.
   Un'altra magistratura, più elevata d'ogni altra, sorse nelle città alla fine del iv secolo, ed è quella del Defensor Ciri-tatis, scelto fuori del Senato cittadino per un quinquennio. Suo ufficio era difendere tutti gli oppressi (il popolo contro i curiali, questi contro i governatori provinciali), inquisire contro gli accusati e consegnare i rei al giudice provinciale, pubblicare i fasti municipali, sorvegliare i pesi e le misure. Teodosio ed Onorio (409) stabilirono che il defensor venisse eletto dal vescovo, dal clero, dagli onorati e dai curiali e confermato dal Prefetto del Pretorio.
   Vedremo nei secoli medioevali la trasformazione di questa magistratura, che in Atri, se sorse veramente in questi tempi - del che dubitiamo - non potette appoggiarsi al vescovo che mancava ed al clero, che v' era scarso e non in grado di poter dirigere i pubblici affari.