Wu Cheng'en
VIAGGIO IN OCCIDENTE


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     Un esempio fra molti. I dizionari inglesi registrano il sostantivo e verbo kotow o kowtow (cinese ke tou, 'battere la fronte', s'intende al suolo) per indicare la prosternazione cinese, oppure un atteggiamento servile. La parola vi entrò sul finire del XVIII secolo, quando la missione Macartney (cui Alain Peyrefitte ha dedicato il libro L'impero immobile) pose appunto il problema della prosternazione. La missione, inviata dal governo inglese a Pechino, aveva l'intento di porre le basi di un'apertura del mercato cinese. L'ostacolo sostanziale era il totale disinteresse cinese per le merci occidentali. Ma formalmente la missione si arenò di fronte alla richiesta che gli ambasciatori effettuassero le prosternazioni davanti all'imperatore, imposte dall'etichetta di corte. Il responsabile della missione le rifiutò come indecorose e umilianti; benché gli venisse spiegato che qualunque cortigiano, o rappresentante di paese civilizzato, avrebbe trovato sommamente zotica e ridicola la sua ignoranza dei primi elementi della diplomazia e della buona creanza. Allora e per qualche anno i diplomatici inglesi discussero, con varia opinione, sull'opportunità di adeguarsi o meno a questa norma di un codice di comportamento locale. Un giudizio era che fosse ridicolo e provinciale pretendere di darne una valutazione in termini di un altro codice locale, come quello europeo.

     Se questi signori avessero conosciuto il cinese Scimmiotto (che da un pezzo faceva divertire milioni di ragazzini per le strade) avrebbero potuto chiedere la sua opinione:


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