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Opere di letteratura italiana e straniera |
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Il fustigatore si apprestava di nuovo a colpire, quando Scimmiotto parḷ di nuovo: "Fate un altro sbaglio, maestro. Mentre rubavamo i frutti, il nostro maestro stava conversando con i vostri ragazzi nella sala di ricevimento: non sapeva nulla dei nostri intrighi. E anche se fosse colpevole di non averci educato con sufficiente fermezza, toccherebbe a me, suo discepolo anziano, di subire il castigo per lui. Frustatemi un'altra volta."
Quando scese la sera, il grande immortale ordiṇ di rimettere a mollo lo staffile nell'acqua, per riprendere la somministrazione del supplizio la mattina dopo. I discepoli ubbidirono, poi se ne andarono a cena e si ritirarono nelle loro celle per dormire. |